Al Dirigente Scolastico dell’Istituzione di “denominazione”

Premesso che

la didattica a distanza non ha consolidati riferimenti normativi né precedenti, salvo che per alcune casistiche, come quella attivata per l’istruzione domiciliare, che prevede necessarie garanzie a tutela dei docenti e dello studente”.

la scelta delle metodologie, anche nell’ambito della didattica a distanza, è facoltà precipua del docente garantita dall’articolo 33 della Costituzione, nell’esercizio della libertà di insegnamento

la didattica a distanza, in tutte le situazioni in cui risulta praticabile, deve svolgersi con modalità che consentono non solo di veicolare contenuti didattici, ma anche e soprattutto di ricostituire per quanto possibile il tessuto di relazioni fra insegnanti e alunni e fra gli alunni stessi, consentendo di vivere una componente di socialità altrimenti negata e che costituisce aspetto essenziale della vita scolastica;

la didattica a distanza, così come il “lavoro agile”, si basa su un principio di flessibilità che punta non a riprodurre l’orario di lavoro, ma a raggiungere i medesimi obiettivi con tempi e modalità differenti rispetto al lavoro in presenza;

è necessario favorire in ogni modo un preliminare coinvolgimento di tutti i soggetti evitando da un lato ogni appesantimento di natura burocratica e dall’altro il rispetto e la valorizzazione di alcuni principi e criteri di riferimento (libertà di insegnamento, dimensione collegiale della professionalità) al fine di sollecitare la massima cooperazione fra tutti i profili professionali,

è necessario tener conto delle effettive possibilità degli alunni di partecipare alle attività a distanza e pertanto adottare criteri flessibili di calendarizzazione e durata delle proposte didattiche

Lo scrivente __________________________, docente di _______________________

vista la circolare n. con cui viene disposta

  • La firma sul registro elettronico che, stante l’assenza del docente dal luogo di lavoro, potrebbe rappresentare un vero e proprio falso;
  • il rispetto di un orario di lavoro predeterminato in costanza di sospensione delle attività didattiche;
  • un numero minimo (ovvero quantità oraria minima) di interventi didattici da svolgere
  • l’utilizzo esclusivo di alcune strumentazioni informatiche
  • altro_____________________________________________________________________

DICHIARA

che svolgerà la propria attività di didattica a distanza nel rispetto dei principi enunciati in premessa.

DATA

FIRMA

In allegato la lettera in formato editabile

A seguito della Sentenza della Corte di Cassazione n. 7320 del 14/3/2019, in cui i giudici si sono espressi sulla questione delle ore funzionali all’insegnamento in caso di part-time, abbiamo ricevuto molte richieste di chiarimento.

La sentenza non fa altro che ribadire quanto da noi sempre sostenuto e cioè che il CCNL e l’Ordinanza Ministeriale n. 446 del 22 luglio 1997 (art. 7.7) stabiliscono quanto segue:

– le 40 ore indicate nell’art. 29, comma 3, lettera a) (Collegio Docenti, Dipartimenti e altre articolazioni del Collegio…) sono da ritenersi obbligatorie per l’intero ammontare e non vanno riproporzionate

– le 40 ore indicate nell’art 29, comma 3, lettera b) (Consigli di classe, interclasse, intersezione, ivi compresa la stesura collegiale di PEI e PDP, riunioni con o senza i genitori, inseriti nel Piano annuale delle attività votato dal Collegio Docenti…) vanno riproporzionate in base all’orario di insegnamento

Esempio: part-time 9 ore 18:40 = 9:x 40×9:18 x=20

Cogliamo l’occasione per ricordare che:

– nella programmazione degli impegni relativi all’art. 29, comma 3, lettera b) è necessario tener conto dei docenti con un numero di classi superiori a sei, al fine di prevedere la loro partecipazione per un numero di ore non superiore alle 40 e contemporaneamente un’equilibrata presenza dei docenti alle riunioni

– il docente impegnato su più scuole ovviamente non è tenuto a svolgere ore oltre quelle previste per contratto, e in questo caso dovrà suddividere i propri impegni funzionali in proporzione alle ore che presta nelle singole scuole

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