Emergenza scuola: cambiano i governi ma il terreno di conquista resta il solito

    A ridosso dell’inizio delle operazioni propedeutiche per l’avvio del prossimo anno scolastico, siamo di fronte a una situazione di emergenza per il personale ATA dovuta a questioni pregresse che vanno chiuse quanto prima affinché il prossimo anno scolastico possa prendere avvio. A tutto ciò, si aggiunge la situazione, ormai “di routine”, legata ai problemi del precariato che investe tutto il personale, sia docente che ATA. Giovedì 4 luglio ci sarà un SIT-IN di fronte all'USR in Via Mannelli 113, a seguito della conferenza stampa e del documento unitario del 28 giugno 2013, che riportiamo di seguito.


    Comunicato unitario FLC-CGIL,CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS - Confsal, FGU Gilda Unams 

    Numerose sono le problematiche che investono il personale ATA e che stanno minando il corretto avvio del prossimo anno scolastico. Si tratta di questioni pregresse dovute alla politica dei tagli, quindi squisitamente politiche e che pertanto  vanno risolte con l'intervento della politica pena la funzionalità delle scuole.

    Organico ATA

    Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA): Il prossimo anno scolastico prenderà avvio con 483 istituzioni scolastiche autonome, di cui 23 sottodimensionate e 32 con posti vacanti di DSGA. Nelle scuole sottodimensionate è prevista l’assegnazione a DSGA in servizio in altre scuole. Ad oggi nessun compenso è stato stabilito per questo incarico aggiuntivo a cui il personale non è obbligato: ci saranno in toscana DSGA disponibili a sovraccaricarsi di lavoro senza avere nulla in cambio? Abbiamo richiesto e sollecitato più volte l’apertura di una specifica sequenza negoziale che sancisca la giusta retribuzione per questa gravosa incombenza. Siamo ancora in attesa!
    I 32 posti vacanti, in assenza del concorso che da oltre 17 anni è atteso, dovranno essere ricoperti sulla base della disponibilità degli assistenti amministrativi ma, è stata ridotta l’indennità ed è messa in discussione la II posizione economica, cioè, in sintesi, può capitare che per raggiungere la sede di servizio il personale disponibile ad accettare questo incarico senza che abbia alcun beneficio economico dallo svolgimento di una funzione alquanto onerosa?
    Globalmente l’organico attualmente assegnato è inferiore a quello con il quale le scuole hanno funzionato in questo anno scolastico e, la situazione è aggravata dalla riduzione degli appalti di pulizia prevista nel decreto “del fare”

    Immissioni in ruolo e personale docente inidoneo

    In questo anno scolastico, in Toscana, erano presenti ben 586 posti vacanti, ma nessuna immissione in ruolo è stata fatta. Il prossimo anno scolastico si prevedono ben 845 posti vacanti di cui, 169 di assistente amministrativo e 55 di assistente tecnico. Per giustificare la mancata stabilizzazione nel profilo di assistente amministrativo e assistente tecnico, l’amministrazione ha preso a pretesto il proprio ritardo nell’applicazione della norma iniqua del passaggio obbligatorio in questi profili dei docenti inidonei per motivi di salute ma, non esiste nessuna giustificazione per la mancata stabilizzazione negli altri profili. L’unico pretesto è quello di natura economica: le immissioni in ruolo rappresentano in costo, in barba alla funzionalità ed efficienza delle scuole e dei diritti del personale!

    Supplenze e personale docente inidoneo

    La lungaggine dell’amministrazione nel risolvere la questione del personale docente inidoneo, ha anche impedito di svolgere regolarmente le operazioni di avvio dell’anno scolastico in corso. Infatti,  sui posti rimasti disponibili sono state fatte supplenze “fino all’avente diritto”, cioè supplenze “super- provvisorie” che oltre a penalizzare pesantemente i lavoratori sotto il profilo contrattuale (ferie, retribuzione durante la malattia), hanno arrecato un notevole danno coloro che avrebbero avuto diritto a quei posti se le operazioni fossero state svolte regolarmente. Ad oggi, non è ancora stata trovata soluzione alla norma iniquasui docenti inidonei anche se, ci risulta una forte determinazione del Parlamento a cancellare la norma sul transito forzoso di questo personale nei profili ATA. Se nulla cambia, il prossimo anno ci troveremo nella stessa situazione.  

    Immissioni in ruolo ATA

    Sono ben 589 i posti disponibili in toscana per le assunzioni a tempo indeterminato nel profilo di collaboratore scolastico, se teniamo conto anche dei posti disponibili per gli altri profili si arriva va ben oltre 845 posti sui quali è possibile assumere a tempo indeterminato. Chiediamo pertanto che si proceda immediatamente alle immissioni in ruolo.

    Organico ATA e dimensionamento

    La rovinosa e affrettata operazione di dimensionamento delle istituzioni scolastiche conseguente alla Legge 111/11 e il mancato riallineamento delle tabelle di attribuzione dell’organico ATA ha determinato, oltre alla creazione di scuole “sottodimensionate” che non possono avere dirigenti e DSGA titolari, scuole che dovrebbero funzionare con 1 solo assistente amministrativo oppure, scuole dimensionate con altissimo numero di alunni che nel corso dell’anno in corso funzionavano con un organico che il prossimo anno, a seguito del dimensionamento, nonostante i punti di erogazione del servizio restino invariati, dovranno funzionare con un organico inferiore (es. Poggibonsi). I parametri di assegnazione del personale devono essere rivisti, è necessario tenere conto delle reali esigenze delle scuole. Dimensionamento, innovazioni tecnologiche e dematerializzazione hanno cambiato la configurazione della rete scolastica e il lavoro ATA. Pertanto i criteri di attribuzione vanno profondamente ripensati in quanto sono anacronistici rispetto alla reale situazione delle scuole. Nonostante la disponibilità del MIUR a rivedere i parametri per il 2014/2015, è necessario intervenire da subito almeno sul fatto, per garantire ciò che serve alle scuole. In particolare, anche per le sezioni Pegaso è necessario prevedere risorse aggiuntive: i bambini non vengono conteggiati per assegnare l’organico, ma hanno bisogno delle stesse cure di tutti gli altri da parte del personale ATA.

    Concorso docenti

    La politica del risparmio si ripercuote anche sul concorso docenti.  La legge di stabilità per il 2013 ha ridotto i compensi per i commissari (209,24 € + 0,50  € per ciascun elaborato o candidato esaminato) oltre che eliminare la possibilità di chiedere l’esonero dal servizio per il periodo di svolgimento del concorso. I “famosi” tecnici che hanno deciso questa drastica riduzione, non aveva previsto ciò che sta accadendo? Rinunce su rinunce. E’ pacifico che la buona volontà dei lavoratori ha una fine, soprattutto dopo un blocco contrattuale che dura da ormai dal 2009 !

    Operazioni avvio anno scolastico

    Nella nostra regione il prossimo anno scolastico inizierà l’11 settembre e, alcune scuole anticiperanno al 9. Sono pronti gli uffici a garantire il regolare inizio dell'anno scolastico?
    Facciamo un appello ai parlamentari toscani affinchè siano presenti al presidio che si terrà giovedì 4 luglio dalle ore 10 alle ore 12 presso l’Ufficio Scolastico Regionale a Firenze o, comunque, a farsi carico dei problemi della scuola Toscana affinchè in Parlamento possano trovare soluzione.

    FLC-CGIL - A. Rapezzi                          
    CISL Scuola - C. Zini                  
    UIL  Scuola - F. Settembrini              
    SNALS –Confsal - A. Macrì          
    FGU Gilda Unams - R. Cutrupia

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