La FLC-CGIL ritiene fondamentale rappresentare tutte le lavoratrici e i lavoratori (iscritte/i e non). Per questo, prima di procedere, chiediamo a tutto il personale della scuola di esprimersi:
Il CCNL 2022-2024 con aumenti del 6% va firmato o no?
Compila il modulo al link seguente per farci sapere la tua opinione:
https://form.jotform.com/253444267217357
PERCHÉ LA FLC CGIL NON HA FIRMATO?
Vogliamo fare chiarezza. Le altre sigle (CISL, UIL, SNALS, Gilda e Anief) hanno firmato un'ipotesi che noi abbiamo respinto. Ecco le ragioni, basate sui numeri reali.
1. Aumenti reali o taglio dello stipendio?
L'ipotesi prevede "aumenti" del 6%, in un periodo in cui l'inflazione ufficiale è stata del 17%. Di fatto, firmare questo CCNL significa accettare una riduzione del potere d'acquisto dell'11%. In pratica, è come subire un taglio di due mensilità di stipendio.
2. Le cifre vere in busta paga
Gli aumenti sbandierati non corrispondono alla realtà, perché il 60% delle risorse è già stato attribuito negli anni scorsi (come indennità di vacanza contrattuale).
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Docenti: Invece dei 144€ medi mensili promessi, l'aumento lordo medio effettivo sarà di soli 62€. (Per recuperare l'inflazione servivano 400€).
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Personale ATA: Invece dei 105€ medi mensili promessi, l'aumento lordo medio effettivo sarà di soli 45€. (Per recuperare l'inflazione servivano 300€).
3. Si poteva ottenere di più
La chiusura del contratto è avvenuta frettolosamente, con la legge di bilancio 2026 ancora in discussione. La FLC CGIL è stata l'unica a chiedere di mantenere aperto il tavolo delle trattative per trovare ulteriori risorse. Firmando subito, si è rinunciato a questa possibilità
Si veda anche l'articolo sul sito nazionale:
https://www.flcgil.it/comunicati-stampa/flc/contratto-istruzione-ricerca-flc-cgil-riduzione-salari-firmiamo.flc


