Iniziativa delle RSU e dei TAS eletti nelle liste FLC di Firenze in reazione all'iniziativa di Azione Studentesca
Come deciso nell'attivo provinciale di mercoledì 28, le RSU e i TAS della FLC si fanno promotori di una iniziativa di raccolta firme nelle proprie scuole, per suscitare un'ampia reazione contro l'iniziativa La scuola è nostra, lanciata dal movimento Azione Studentesca per "schedare" i docenti antifascisti.
Mettiamo a disposizione il testo della lettera, che è liberamente modificabile e utilizzabile anche in altri luoghi di lavoro, dei settori della conoscenza ma non solo.
Le lettere e le relative firme possono essere inviate a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., provvederemo poi a pubblicarle.
Per adesioni individuali è possibile accedere al seguente link: https://forms.gle/JRyeEtxBAG9vpysV9
I lavoratori e le lavoratrici di _______________________________
esprimono una ferma presa di posizione contro l’iniziativa La scuola è nostra, ad opera dell'associazione giovanile Azione studentesca, che ha preso di mira anche alcune scuole della nostra regione, in particolare di Prato.
L’obiettivo dichiarato - redazione di un report nazionale, mediante il ricorso alla segnalazione anonima - configura una forma di schedatura o stesura di una lista di proscrizione basata su presunte o reali opinioni politiche e rappresenta una grave violazione dei principi democratici che fondano il sistema educativo pubblico, oltre a costituire un attacco all’autonomia e alla libertà della comunità educante.
Riteniamo gravissima ed inaccettabile questa iniziativa, in quanto contraria ad ogni valore democratico e ad ogni principio della scuola della Costituzione.
La scuola è di tutti e di tutte: degli studenti e delle studentesse, delle famiglie, di tutti e tutte coloro che, a vario titolo, ci lavorano per formare cittadini liberi e responsabili e per favorire l'esercizio e lo sviluppo dello spirito critico e di tutta la comunità.
Esprimiamo, pertanto, la più forte e ferma condanna per questa campagna che riporta il nostro paese ad una delle pagine più buie della nostra storia e respingiamo ogni attacco rivolto ai colleghi e alle colleghe delle scuole interessate, alla loro dignità ed alla libertà di insegnamento.
E se i giovani di Azione Studentesca considerano "propaganda" educare al pluralismo delle idee, credere al principio costituzionale L’arte e le scienze sono libere e libero ne è l’insegnamento, testimoniare i principi dell’antifascismo… mettete anche noi nella vostra lista!
#SCHEDATECITUTTI
