La FLC CGIL di Livorno denuncia la situazione intollerabile che riguarda centinaia di lavoratori precari della scuola, tra docenti e personale ATA, esclusi o ritardati nei pagamenti della Naspi e messi in difficoltà dalla nuova piattaforma ministeriale Sidi/Siils, che non funziona correttamente. Un caos burocratico e tecnologico che rischia di lasciare oltre 400 lavoratori senza ammortizzatore sociale, nonostante abbiano lavorato tutto l’anno scolastico.
Si sottolinea che molti precari non hanno potuto ancora concludere correttamente la procedura per accedere alla disoccupazione, né caricare l’esperienza lavorativa svolta. A questo si aggiunge il malfunzionamento della piattaforma per le supplenze (“istanza graduatorie”) che scade il 30 luglio: per molti si rischia una vera e propria “lotteria del posto” per l’anno scolastico 2025/26.
La precarietà colpisce in particolare chi ha scelto la specializzazione sul sostegno: si tratta di lavoratori che hanno speso fino a 3.000 euro per la formazione, e che ora si trovano a pagare un prezzo altissimo per il malfunzionamento del sistema. Il sindacato parla apertamente di “beffa” e chiede interventi urgenti per garantire il diritto al sussidio e alla continuità lavorativa.
La questione è stata riportata all’attenzione della stampa, e riportiamo (di seguito e in allegato) l’articolo in proposito apparso su Il Tirreno (29 luglio 2025, cronaca di Livorno, a firma di Francesca Suggi).


