COMUNICATO STAMPA - L’improvviso interesse delle destre per il lavoro quotidiano che garantisce nelle scuole la formazione delle cittadine e dei cittadini italiani sarebbe una buona notizia, se non corrispondesse, immancabilmente, ad una intimidazione del personale docente, additato come manipolatore delle giovani generazioni ogni volta che si permette di educare alla lettura della contemporaneità.
Se per contenere la libertà di stampa si usano le querele, per quella di insegnamento si preferiscono le interrogazioni parlamentari: tanto a rispondere in aula sarà Valditara, cioè il Ministro che ha riscritto le indicazioni nazionali per il primo ciclo e le linee per l’insegnamento dell’educazione civica all’unico scopo di espungere il maggior numero di riferimenti possibile all’inclusione, all’educazione all’affettività e alla conoscenza delle culture extrauropee, nell’evidente convinzione che non esistano.


