La FLC CGIL Toscana organizza un incontro formativo rivolto al personale ATA dal titolo
LE PROVE PER LE POSIZIONI ECONOMICHE
che si svolgerà Mercoledì 18 febbraio dalle ore 16.30 alle 18.30
La FLC CGIL Toscana organizza un incontro formativo rivolto al personale ATA dal titolo
LE PROVE PER LE POSIZIONI ECONOMICHE
che si svolgerà Mercoledì 18 febbraio dalle ore 16.30 alle 18.30
Meno studio, meno conoscenze e meno competenze di base con la "riforma" del 4+2
In vista della scadenza delle iscrizioni alla scuola secondaria di secondo grado, fissata per il 14 febbraio, la FLC CGIL Toscana ritiene necessario fare chiarezza sui percorsi quadriennali della cosiddetta Filiera tecnologico-professionale (le superiori di 4 anni), introdotti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Più di 1.100 docenti e ata contro la limitazione della libertà d’insegnamento
Oggi, venerdì 6 febbraio, si è svolta una grande assemblea sindacale provinciale on line convocata da Flc Cgil, Gilda Unams, Cobas Scuola e dalle Rsu dei vari istituti scolastici.
La grande partecipazione, con gruppi di docenti organizzati nelle singole scuole, e il numero degli interventi hanno sottolineato la volontà di reagire contro il tentativo governativo di circoscrivere sempre di più la libertà e la funzione costituzionale dei docenti.
Firenze, 28.01.2026 - La Flc Cgil Toscana condanna i gravi atti di intimidazione ai docenti e il tentativo di limitare la libertà di insegnamento da parte di Azione studentesca, associazione legata al partito Fratelli d’Italia.
Da qualche settimana in alcune province della Toscana, come Prato e Pisa, e in altre regioni italiane, circolano volantini di Azione studentesca dove, attraverso un qr code, si accede ad un questionario nel quale si chiede chi siano i professori di sinistra nella propria scuola.
Continua l'impegno della FLC CGIL Pisa per garantire il riconoscimento della Carta del docente anche al personale precario. Grazie alle centinaia di ricorsi vinti a Pisa, molti docenti stanno finalmente vedendo accreditati gli importi spettanti sul proprio borsellino digitale. In diversi casi, i rimborsi per gli anni precedenti possono raggiungere i 2.500 euro.
Il segretario Pasquale Cuomo denuncia però un vero e proprio accanimento sui più deboli: il Ministero, nonostante le sentenze favorevoli, ha proceduto con estrema lentezza, costringendo spesso i lavoratori a ricorrere ulteriormente al tribunale amministrativo per ottenere quanto dovuto.
Nonostante i primi sblocchi dei pagamenti avvenuti a gennaio 2026, la guardia resta alta contro ogni ipotesi di smantellamento di questo diritto.
La questione è stata riportata all'attenzione della stampa, come evidenzia l'articolo apparso su Il Tirreno giovedì 22 gennaio 2026 in allegato