Il Governo ha annunciato per il 2025 un incremento di 336 milioni di euro al Fondo di finanziamento ordinario (FFO) per le università italiane, portandolo a 9,4 miliardi, e il raddoppio dei fondi per l’edilizia universitaria (da 25 a 50 milioni), ma la situazione resta ugualmente preoccupante: in Toscana, gli atenei di Firenze, Pisa e Siena avevano già subito tagli rispettivamente per 17, 16,5 e 3,6 milioni nel 2024, con gravi ricadute sui bilanci.
Questo aumento del 2025, quindi, non colma i tagli precedenti e si limita a coprire le spese del Piano straordinario 2024, che sarebbero comunque ricorrenti (ad esempio, per gli stipendi del personale). Secondo la legge di stabilità 2022, l'FFO 2025 avrebbe dovuto raggiungere i 9,5 miliardi, cifra non rispettata. Le università hanno dovuto tagliare oltre un miliardo di euro di spese in due anni, con l’inflazione e gli aumenti salariali che continuano a far lievitare i costi fissi.
Nell'allegato, l'articolo di I. Zuliani uscito oggi (29/7) su Il Corriere Fiorentino


